“Non sempre il dente va estratto. Molto più spesso di quanto si creda, può essere salvato.”
– Dott. Paolo Vittore

Quando un dente sembra “senza speranza”
Molti pazienti arrivano nello Studio Medico Dentistico del Dott. Paolo Vittore, ad Adelfia (Bari), con la stessa preoccupazione:
“Mi hanno detto che questo dente non si può più salvare, che serve un impianto.”
È una frase che il Dott. Vittore sente spesso. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, una diagnosi approfondita e un approccio conservativo permettono di salvare anche denti gravemente compromessi, restituendo salute e funzionalità al sorriso senza ricorrere subito a un impianto.
La filosofia dello studio è chiara e guida ogni decisione clinica:
valorizzare il sorriso naturale, salvando e mantenendo i denti quando è possibile, nel pieno rispetto della biologia del paziente.
Cosa significa “trattamento conservativo”
I trattamenti conservativi dei denti sono tutte quelle procedure che mirano a preservare la struttura naturale del dente, intervenendo solo dove è realmente necessario.
Rientrano in questa categoria:
- le otturazioni estetiche per carie estese ma contenute,
- la devitalizzazione (endodonzia) per denti con la polpa infetta o necrotica,
- il ritrattamento canalare, quando una devitalizzazione precedente non è andata a buon fine,
- le ricostruzioni e intarsi, che rinforzano il dente mantenendo la radice naturale.
Questo approccio è opposto a quello estrattivo: l’obiettivo non è “sostituire” il dente, ma curarlo e restituirgli funzionalità.
Diagnosi accurata: il punto di partenza
Ogni decisione parte da una diagnosi precisa, effettuata con strumenti avanzati come:
- TAC CBCT 3D, per analizzare in dettaglio radici, osso e tessuti circostanti;
- Microscopio operatorio, che consente di intervenire con precisione millimetrica;
- Radiografie digitali a basso dosaggio, per monitorare l’evoluzione della cura.
Solo con una visione completa della situazione si può stabilire se un dente compromesso può essere recuperato.
Quando si può salvare un dente compromesso: oltre la conservativa di base
Oltre ai trattamenti conservativi più comuni, nello Studio Medico Dentistico paolo Vittore vengono affrontati anche casi in cui il dente è già stato devitalizzato, magari con perni canalari e infezioni ricorrenti, dove un semplice ritrattamento non è più possibile o indicato.
In questi casi vengono applicate tecniche come l’apicectomia: una microchirurgia che rimuove l’apice della radice infetta, sigillando retrogradamente il canale e preservando il dente.
In casi estremi, si può scegliere anche estrarre il dente compromesso, trattarlo fuori dalla sua sede (con apicectomia e otturazione retrograda), e poi reimpiantarlo: un procedimento avanzato che permette di salvare il dente naturale anche in situazioni critiche.
Approcci come l’estrusione ortodontica o chirurgica della radice, ci permettono di guadagnare tessuto sano sufficiente per una riabilitazione protesica, oppure l’allungamento coronale per recuperare denti gravemente compromessi a livello gengivale.
In sintesi, parliamo di un approccio conservativo che va ben oltre la routine, offrendo soluzioni fuori dal comune per mantenere i denti naturali il più a lungo possibile.

Caso clinico: il dente che sembrava perso
Marianna, 49 anni, arriva in studio scoraggiata. Da tempo conviveva con un’infezione cronica al primo premolare superiore, nonostante i trattamenti già eseguiti in altri studi. Era convinta che non ci fossero più possibilità di salvarlo — dopotutto, in casi simili la soluzione più comune è l’impianto.
Durante la prima visita, il Dott. Vittore esegue una TAC CBCT 3D. Le immagini mostrano un’infezione periapicale e laterale dovuta a una perforazione radicolare. Tuttavia, la radice appare ancora stabile e circondata da un adeguato supporto osseo. Marianna manifesta un desiderio chiaro: fare tutto il possibile per conservare il suo dente.
A questo punto, molti colleghi avrebbero scelto una strada più prevedibile: estrazione e impianto.
Il Dott. Vittore invece propone un approccio diverso — un trattamento chirurgico-conservativo che solo pochi eseguono, volto a eliminare l’infezione e preservare la struttura naturale.
Il dente viene estratto con estrema precisione; sotto ingrandimento e in ambiente sterile vengono identificate e trattate le lesioni. Le radici vengono deterse e sigillate con materiali altamente biocompatibili di ultima generazione, quindi il dente viene reimpiantato nel suo alveolo originale.
A distanza di pochi mesi, la TAC di controllo conferma la completa guarigione dei tessuti e la stabilità del dente.
Oggi Marianna sorride con fiducia, consapevole di aver preservato qualcosa che nessun impianto avrebbe mai potuto restituirle: il suo dente naturale.
Il fattore differenziante: l’approccio conservativo dello Studio Vittore
La differenza tra il nostro approccio e quello di molti studi odontoiatrici sta nella filosofia di cura.
Nel nostro studio non si parte mai dall’idea di sostituire, ma di salvare.
Questo è possibile grazie a:
- una formazione medico-chirurgica completa (il Dott. Vittore è anche chirurgo maxillo-facciale),
- una diagnosi tecnologicamente avanzata,
- una visione etica e biologica della cura.
Ogni paziente è unico, e così deve essere anche la terapia.
Spesso, dove altri vedono un dente da estrarre, noi vediamo un dente da salvare.
Quando invece l’impianto è necessario
Essere conservativi non significa essere ostinati.
Ci sono situazioni in cui il dente non può più essere recuperato – ad esempio, in caso di frattura verticale radicolare o riassorbimento osseo esteso.
In questi casi, l’impianto rappresenta una soluzione eccellente, ma solo dopo aver escluso ogni possibilità di recupero biologico.
L’etica del nostro lavoro consiste proprio in questo: scegliere la soluzione migliore per il paziente, non quella più rapida.

La vera eccellenza è saper preservare
La vera competenza non è “mettere impianti”, ma sapere quando non metterli.
Ogni dente salvato è una vittoria biologica, estetica ed emotiva.
La filosofia dello Studio Medico Dentistico del Dott. Paolo Vittore può essere riassunta in una frase semplice, ma potente: “Valorizziamo il tuo sorriso naturale.”
Perché dietro ogni sorriso c’è una storia, e il nostro compito è fare in modo che quella storia possa continuare — con i tuoi denti, con la tua autenticità, con la tua salute.